Giorno dei Morti Messicano

o Día de los Muertos

Il giorno dei morti messicano o “Día de los Muertos” è una forma particolare di festa dei defunti tipica della cultura messicana (di origini precolombiane).

“Per gli antichi mesoamericani la morte non aveva le connotazioni morali della religione cattolica, nella quale le idee di inferno e paradiso servono per punire o premiare.
Al contrario, essi credevano che le rotte destinate alle anime dei morti che fossero determinate dal tipo di trapasso che avevano avuto e non causate dal loro comportamento in vita.” [1]

Così come in Europa si usa fare una visita in cimitero il 2 novembre, in Messico il festeggiamento ai defunti inizia già dal 31 Ottobre e finisce (nella maggior parte delle volte) il 2 novembre.

“Il giorno dei morti messicano, serve a festeggiare, a ricordare e a preparare piatti speciali in onore ai cari defunti.” [2]

Ricordo bene, che da piccola, si partiva presto la mattina in cimitero. Tutti in famiglia ci ritrovavamo nella tomba della nonna per pulirla e mettere fiori freschi. Dopo aver fatto le nostre preghiere, ci si sedeva a fianco a mangiare e ricordare dei momenti vissuti insieme. Non c’era un solo momento di silenzio, ma era bello così. La famiglia che veniva a fare visita alla tomba accanto, portava dei “Mariachis” e ci si metteva a cantare e ballare.. era proprio una festa!

In questa occasione in tutto il Messico compaiono vistosi altari colorati. Di sera, i cimiteri assumono un aspetto ancora più solenne del solito poiché vengono visitati da centinaia di persone che, tutte insieme e illuminate da altrettante candele e ceri, rivolgono preghiere ai propri cari in un’atmosfera caratterizzata da una tenue luce gialla. [3]

 

Dia de los Muertos  - Altare per il giorno dei Morti Messicano
Dia de los Muertos – Altare per il giorno dei Morti Messicano

Dopo la visita in cimitero, e dopo aver comprato “las calaveritas de azucar (i dolcetti a forma di teschio) si tornava a casa.
Con una fotografia incorniciata della nonna sopra un tavolino, un paio di fiori, delle candele, il teschio di zucchero con il nome della nonna e soprattutto del “cafe de olla” (caffe lungo con cannella), si preparava un piccolo “altar de muertos” . Ci bastava mettere una tovaglia colorata, e soprattutto dei biscotti di mais che alla nonna tanto piacevano in vita.
È molto bello per me, pensare (e sentire veramente) che almeno quel giorno, la nonna e il mio papà tornano tra noi.

In Messico, in alcune abitazioni, è ancora consuetudine preparare l’altare dei morti: tale manufatto viene arricchito con immagini del defunto, una croce, un arco e incenso. Ciò in quanto il credo popolare pensa che, durante tale giorno, lo spirito dei defunti venga a trovare i loro cari. Questo altare servirebbe a favorire tale ritorno…[4]

 

[1],[4] http://it.wikipedia.org/wiki/Commemorazione_dei_defunti
[2] http://www.niu.edu/newsplace/nndia.html
[3] http://www.visitmexico.com/it/il-giorno-dei-morti-tradizioni-e-sapori