Glossario del Dia de Muertos

In questo Glossario troverai l’elenco degli elementi e  parole in spagnolo più usate per la festa di Dia de Muertos e la sua traduzione e spiegazione in italiano.

“ALTAR DE MUERTOS”
Traduzione “Altare per i morti”. Si tratta di un altare fatto apposta per i nostri cari defunti. Di solito questi altari vengono fatti per la festa Del giorno dei Morti (Dia de los Muertos) alla fine del mese di ottobre – inizio novembre.

“CALAVERA / CALAVERITA”
Traduzione “Cranio/ piccolo cranio”. Tradotto anche come teschio

“CALAVERA DE AZUCAR”
Traduzione “Cranio o teschio di zucchero”. Cranio o teschio fatto con lo zucchero. Dolcetto di zucchero a forma di teschio. Cranio di zucchero usato per addobbare l’altare dei morti.

“CALAVERA LITERARIA”
Testo in rima con versi scherzosi. Il tema principale è la morte.

“CATRINA”
Personaggio di una donna con corpo di sole ossa, creato da Jose Guadalupe Posada. Attualmente, la Catrina è la rappresentazione della Morte.

“CEMENTERIO”
Traduzione “Cimitero”.

“CEMPASUCHILT / CEMPAZUCHITL”
Nome del  fiore usato nel Giorno dei Morti in Messico.

“DIA DE MUERTOS / DIA DE LOS MUERTOS”
Traduzione “Giorno dei morti”.

“FLOR / FLORES”
Traduzione “fiore / fiori”. Elemento fondamentale per la festa dei morti.

“JOSE GUADALUPE POSADA”
E’ il nome di un artista messicano che ha dato “vita” alla CATRINA. Jose Guadalupe Posada di professione incisore.

“LA OFRENDA”
Il dono. Un’offerta ai cari defunti costituita da: fiori, carta bucata, dolcetti, acqua, candele, etc.

“PAN DE MUERTOS”
Traduzione “pane dei morti”. Pane preparato per la festa del giorno dei morti. Caratterizzato da decorazioni a forma di ossa.

“PANTEÓN”
Sinonimo di Cimitero.

“PAPEL PICADO”
Traduzione “Carta bucata”. Si tratta di un addobbo particolare fatto con carta velina o carta crespa nella quale si fanno dei piccoli tagli per creare delle forme. Il papel picado viene usato per addobbare la festa del giorno dei morti e per tante altre feste come matrimoni, compleanni, etc.

“PIÑATA”
Traduzione ” pignata/ pignatta / pentolaccia”. E’ un “contenitore” per dolci e caramelle. In Messico lo si usa per tanti tipi di feste non solo per carnevale.