Jose Guadalupe Posada.

In questo articolo ti parlo di Jose Guadalupe Posada. Lui con le sue creazioni, ha dato un importante contributo all’attuale festività del Giorno dei Morti ed è stato ispiratore per tanti  altri grandi artisti internazionali come Diego Rivera, Artemio Rodríguez, il cineasta russo Sergei Eisten e gli statunitensi Lee Unkrick e Tim Burton.

Chi è Jose Guadalupe Posada?

Jose Guadalupe Posada nasce ad Aguascalientes  il 02 febbraio del 1851. E’ stato un importante incisore, litografo e vignettista messicano, precursore dei movimenti artistici nati dopo la rivoluzione messicana del 1910.

Posada dopo aver imparato a leggere e scrivere entra all’Academia di Disegno di Aguascalientes. A solo 16 anni lavora come illustratore stagista nel laboratorio litografico di Don Trinidad Pedroza. All’età di 19 anni è diventato vignettista politico del giornale “El Jicote” (“Il Calabrone”, una pubblicazione liberale di Aguascalientes).

In un’epoca in cui l’analfabetismo fa parte della quotidianità della società messicana, Posada ha contestato e saputo comunicare con le sue illustrazioni quanto il suo popolo soffriva: la disuguaglianza, gli abusi del governo, lo sfruttamento, i problemi politici, le paure (tra cui anche la paura per la fine del mondo), la fame e la sete del popolo.

Ritratto
Ritratto

 

E’ conosciuto nel mondo per le sue “Calaveras“: personaggi con effigie di scheletri incisi nel ferro e poi stampati su carta. Usa gli scheletri, che già erano presenti nell’iconografia precolombiana, e le rappresentazioni occidentali della morte di matrice cristiana. Utilizza questi elementi per prendersi gioco, in maniera grottesca, del progresso, dei borghesi, delle differenze di classe e per ricordare che, ricchi o poveri, potenti o sfruttati, non siamo nient’altro che ossa che camminano.

L’opera più riconosciuta di Posada è La Catrina, attuale simbolo della morte e orgoglio di nazionale messicano.

La Catrina, chiamata inizialmente dallo stesso Posada “LA CALAVERA GARBANCERA”, è uno scheletro di donna vestita con abiti eleganti che rappresenta la classe privilegiata che dominò in Messico tra la fine del XIX e il principio del XX secolo, durante la dittatura di Porfirio Díaz.
Le prime stampe fatte su giornaletti dell’epoca:

La Catrina - La Calavera Garbancera di Jose Guadalupe Posada
La Catrina – La Calavera Garbancera di Jose Guadalupe Posada

All’epoca, le sue opere riuscirono ad essere così popolari che Diego Rivera lo ritrasse nel suo murale “Sueño de una Tarde Dominical en la Alameda Central” insieme alla sua Calavera Garbancera.

La Catrina e Jose Guadalupe Posada - Murale
La Catrina e Jose Guadalupe Posada – Murale di Diego Rivera

Guarda il mural completo qui: http://www.diegorivera.com/?page_id=15

Considero molto bello il lavoro di Posada e le sue illustrazioni che rendono così bene alcuni brani della  poesia popolare.

Eccone alcune:

jose guadalupe posada - revolucionario
Jose Guadalupe Posada – Revolucionario
guadalupe posada Don Quijote
Calavera “Don Quijote y Sancho Panza”
guadalupe posada - calavera revolucionaria
Guadalupe Posada – Calavera Revolucionaria

Le sue prime stampe ora fanno parte di collezioni private, altre sono esposte nei principali musei del Messico.

Per esempio, ad Aguascalientes, si trova il museo Guadalupe Posada dove si possono ammirare alcune delle sue opere e conoscere di più sulla sua vita.

Ci sono anche tanti libri che parlano della vita di Posada, come il libro “José Guadalupe Posada. Prócer de la gráfica popular mexicana” pubblicato dalla mia alma mater: Universidad Autonoma de Aguascalientes nel 2009.

Libro: Josè Guadalupe Posada - Pròcer de la grafica popular mexicana
Libro: Josè Guadalupe Posada – Pròcer de la grafica popular mexicana

Ho ricevuto questo libro in regalo dalla mia Madre Santa ed è stato un regalo molto gradito! Te lo consiglio soprattutto se vuoi scoprire i dettagli meno conosciuti della vita di questo grande uomo. Ad esempio nelle pagine c’è un albero genealogico che contiene dei dati molto interessanti, come il cognome “Ruiz” che compare nel suo atto di nascita. Inoltre c’è la ricostruzione di fatti tratti da documenti conservati nell’archivio personale del Prof. Alejandro Topete del Valle.
E’ importante segnalare che, come tanti altri artisti Posada oggi è un mito, ma in vita non ha avuto alcun riconoscimento artistico ed ha praticamente vissuto in uno stato di miseria tale da dover essere seppellito nella fossa comune. Una gran contraddizione, visto il contributo così importante che ha lasciato alla cultura popolare messicana e ad altri artisti internazionali.

 

Per finire, ti lascio un il link dove si parla del documentario “Calavera del Montón: tras los huesos de José Guadalupe Posada”, http://calaveradelmonton.com . Per me sarebbe bellissimo riuscire a viaggiare nel tempo nella mia amatissima Aguascalientes del 1900 e poter rivivere qualche passaggio della vita di Posada 😉

 

Crediti:
Grazie a Paola N. per la tua pazienza e supporto per questo articolo.

Foto: https://es.wikipedia.org/wiki/La_Catrina, https://en.wikipedia.org/wiki/Sue%C3%B1o_de_una_Tarde_Dominical_en_la_Alameda_Central,  https://es-la.facebook.com/MuseoGuadalupePosada