Cartoneria Arte Popolare Messicana anche in Italia

Hola! questa sera ho il piacere di ospitare Rocio Ochoa (Antropologo, Etnohistoriador) che ho conosciuto tramite un gruppo di messicani in Italia. Rocio svolge un’attività molto importante in Italia realizzando dei laboratori per diffondere l’arte popolare messicana. Come artigiano  crea delle “Calaveras” con carta, stoffa e foglie di mais. Queste creazioni fanno parte dell’arte messicana chiamata “Cartoneria“, che sicuramente tutti noi messicani conosciamo ma di cui spesso, come nel mio caso, non ne conosciamo  il nome preciso. Rocio fa parte dell’Associazione Salviamo Wirikuta. Associazione no profit che raccoglie materiali e cancelleria scolastica per i bambini delle comunità  Wirikuta Huichol in Messico.
Troverete foto delle opere fatte da Rocio in questo articolo e molto di più nella sua pagina facebook Ahuechtzin-Mexican-handcraft-workshops.

Ora vi lascio con la spiegazione della “Cartoneria Arte Popolare Messicana”… buona lettura:

Cartoneria

Cartoneria - Frida Kalho
Cartoneria arte popolare messicana -Frida Kalho – Cartoneria

La storia dell’arte popolare messicana, che risale al tempo della Virreinato (la colonia, 1500-188), quando la tradizione cristiano-cattolica tra i festeggiamenti, contemplava anche la combustione di Giuda Iscariota e rappresentazioni dei condannati per eresia, mandati al rogo.

Da allora, queste figure sono state fatte con panno e paglia, per poi, nel XIX secolo, includere l’uso della carta nella produzione dello stesso, con la fondazione della prima fabbrica di cellulosa in Messico.

Tra i più  rappresentativi, oltre a Giuda, c’erano i “diavoli”, “piñatas”, “i tori”, “alebrijes” e le “Calaveras Catrinas“.

Questa arte che si tramanda di generazione in generazione, ci parla di un patrimonio culturale che incorpora i concetti del culto precolombiano a divinità del Mictlan o inferi, nel quale si pensava, nel Messico pre-cristiano, che le anime dei defunti riposassero dopo la morte, intesa questa come la continuazione di un ciclo dopo la vita terrena.

Durante il periodo coloniale in Messico, l’arte di Cartoneria, era intesa dai frati francescani, come strumento di evangelizzazione e cercava di impiantare (attraverso i festeggiamenti con piñatas tradizionali) l’adozione del calendario liturgico cristiano.

Un importante esempio della creatività di questo genere di arti popolare in Messico, è rappresentato dalla fabbricazione di carta e figure di cartone che riprendono l’immagine satirica della “Calavera Garbancera” personaggio importante creato dal fumettista e artista messicano Jose Guadalupe Posada (1852-1913), che dal suo punto di vista, è stata una critica ai messicani che durante la Porfiriato (1876-1910) rinunciarono alla loro razza indigena e pretendevano di essere europei.

Fu l’artista messicano Diego Rivera chi la riprese e la rese famosa includendola nel suo murale “Sogno di una Domenica Pomeriggio in Alameda Central” definendola “Catrina” che significa “elegante, da gala.
L’immagine della “Catrina” è il simbolo per eccellenza della celebrazione del Dia de Muertos ed è grazie agli artisti messicani che, anno dopo anno, rivive attraverso l’Arte della Cartoneria questo importante simbolo totalmente messicano, è la figura principale, anfitriona delle offerte dedicate al defunto nei giorni 1 e 2 novembre in tutto il territorio messicano e attraversando le frontiere.

Nel 2010 la “Catrina” ha compiuto 100 anni dalla sua creazione per parte di Jose Guadalupe Posada, e grazie ai maestri artisti di arte popolare messicana, rimarrà come un simbolo indelebile della nostra ricca e antica eredità culturale messicana.

EL ARTE DE LA CARTONERIA EN MEXICO.

La Historia de este Arte popular mexicano, se remonta a la época del Virreinato, cuando la tradición cristiano-católica entre las festividades, contemplaba la quema de las representaciones de Judas Iscariote, así como los sentenciados por herejía, mandados a la hoguera.

Desde aquellos tiempos, estas figuras eran realizadas con, tela y paja, para después, durante el siglo XIX, incluir el uso del papel, en la fabricación de las mismas, con el establecimiento de la primera fábrica de celulosa en México.

Entre los más representativos personajes, además de los judas, se encontraban los “diablitos”, “las piñatas”, “los toritos”,”alebrijes”, las “CATRINAS Y CALAVERAS”.

Este Arte que se transmite de generación en generación, nos habla de una herencia cultural que retoma los conceptos prehispánicos del Culto a las deidades del Mictlan, o inframundo, en el cual se pensaba,en el México Prehispánico, las almas de los difuntos reposarían después de la Muerte, entendida esta misma, como la continuación de un ciclo después de la vida terrena.

Durante la época colonial en Mèxico, el arte de la Cartonería, era entendida por los frailes franciscanos, como un instrumento de

evangelización y perseguía implantar a través de las festividades con las tradicionales piñatas,la adopción del calendario litúrgico cristiano.

Un importante ejemplo de la creatividad de este género de las Artes populares en México, lo representa la elaboración de figuras de papel y cartón que retoman la imagen satírica de la “Calavera Garbancera”, importante personaje creado por el Artista caricaturista mexicano, José Guadalupe Posada (1852-1913), que desde su punto de vista, era una crítica a los mexicanos que durante el Porfiriato (1876-1910) renegaban de su raza indígena y pretendían ser europeos.

Fué el artista mexicano Diego Rivera quien la retomó y rindió famosa al incluirla en su mural “Sueño de una tarde dominical en la Alameda Central” llamándola “Catrina” que quiere decir, “elegante, engalanada, bien vestida”.

La imagen de la “catrina” es el símbolo por excelencia de la celebración del “Dia de Muertos”, y es gracias a los artistas mexicanos que, año tras año, reviven a través del Arte de la Cartonería este importante símbolo totalmente mexicano, es la anfitriona y figura principal de las ofrendas

dedicadas a los difuntos en los días 1 y 2 de Noviembre a lo largo y ancho del territorio mexicano, traspasando fronteras.

En 2010 la “Catrina” cumplió 100 años de su creación por José Guadalupe Posada, y gracias a los maestros artistas del Arte popular mexicano, permanecerá como un símbolo indeleble de nuestra rica y ancestral Herencia Cultural mexicana.

 

Cartoneria arte popolare messicana - Rocio Ochoa
Cartoneria arte popolare messicana – Rocio Ochoa

Lic. Rocio Ochoa.
Antropologo, etno-storicam laureata all’ENAH y Escuela Nacional de Artesanías de México. INBA
Antropologa, Etnohistoriadora. Egresada de la ENAH y Escuela Nacional de Artesanías de México. INBA
Conduttrice e creatrice di “Ahuechtzin” Talleres de Arte Popular
Conductora y creadora de “Ahuechtzin” Talleres de Arte Popular Mexicano.

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Ringraziamenti:
Grazie a Rocio Ochoa per la disponibilità e Denis T. per il suo incomparabile aiuto con la traduzione di questo articolo.